484 – Bruno Van Dyck – Colori a Vernice per Restauro Maimeri (20 ml)
Il Bruno Van Dyck 484 è un bruno scuro, profondo e terroso, caratterizzato da un sottotono freddo e leggermente grigiastro, ma capace di sprigionare una calura interna straordinaria se steso in velatura. Prende il nome dal celebre pittore fiammingo che ne fece un uso magistrale per le sue ombre trasparenti. Formulato con resina mastice purissima, questo colore offre una saturazione che non svanisce con l’asciugatura, garantendo la totale reversibilità e una perfetta integrazione con le superfici antiche.
Dettagli tecnici:
-
Marca: Maimeri
-
Linea: Colori a Vernice per Restauro
-
Codice Colore: 484 – Bruno Van Dyck
-
Formato: Tubo da 20 ml
-
Legante: Resina mastice purissima in soluzione di essenza di trementina
-
Resistenza alla luce: Massima (+++)
-
Coprenza: Semitrasparente
Caratteristiche del prodotto:
-
Profondità “Atmosferica”: Ideale per ricreare la sensazione di spazio e buio profondo tipica dei fondali barocchi e dei ritratti seicenteschi.
-
Reversibilità Totale: Come richiesto dai protocolli di restauro scientifico, il ritocco rimane asportabile nel tempo con solventi blandi (trementina o ligroina).
-
Compatibilità: Si fonde perfettamente con le altre terre e lacche della gamma, permettendo di calibrare l’ombra su qualsiasi tonalità di bruno.
I consigli dell’artista:
Il Bruno Van Dyck è il colore “jolly” per il restauro delle zone di buio. A differenza della Terra d’Ombra, che può risultare troppo verde, o del Bruno di Garanza, che è decisamente rosso, il Van Dyck si posiziona in un equilibrio neutro-freddo che lo rende perfetto per l’integrazione di fondi scuri, capelli castani e architetture in ombra.
Il trucco:
-
L’Ombra Perfetta: Usalo puro per reintegrare le zone dove il bitume originale è andato perduto o si è degradato. La resina mastice gli conferisce quella leggera lucentezza tipica delle vernici antiche, evitando l’effetto “macchia opaca”.
-
Miscele per i Grigi Scuri: Unito al Bianco di Zinco, produce dei grigi caldi e nobili, utilissimi per il restauro di cieli in tempesta o per le ombre delle vesti bianche che non devono virare al blu.
-
Correzione dei Rossi: Se un ritocco con rossi o terre di Siena è diventato troppo vibrante, una velatura sottilissima di Bruno Van Dyck 484 lo “spegnerà” e lo porterà alla giusta profondità atmosferica senza renderlo fangoso.
-
Tecnica del Tratteggio: Nel “rigatino”, è eccellente per definire i volumi e i contorni scuri. Grazie alla sua semitrasparenza, i tratti sovrapposti creano un reticolo cromatico che lascia respirare la superficie, imitando la complessità della pellicola pittorica originale.



