278 – Terra di Siena Bruciata – Colori a Vernice per Restauro Maimeri (20 ml)
La Terra di Siena Bruciata 278 si ottiene dalla calcinazione della terra naturale, processo che trasforma il tono bruno-giallastro in un rosso-marrone profondo, caldo e straordinariamente luminoso. Nel restauro, è considerata una delle tinte più preziose per la sua duplice natura: estremamente densa e coprente se usata pura, ma cristallina e vibrante se stesa in velatura. Grazie alla resina mastice, il colore mantiene una brillantezza che non “affonda” durante l’essiccazione, integrandosi perfettamente con le vernici antiche.
Dettagli tecnici:
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Marca: Maimeri
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Linea: Colori a Vernice per Restauro
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Codice Colore: 278 – Terra di Siena Bruciata
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Formato: Tubo da 20 ml
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Legante: Resina mastice purissima in essenza di trementina
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Resistenza alla luce: Massima (+++)
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Coprenza: Semitrasparente / Trasparente
Caratteristiche del prodotto:
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Vibrazione Cromatica: Possiede un sottotono aranciato che conferisce “vita” alle ombre, evitando l’effetto piatto dei bruni a base di nero.
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Reversibilità Totale: Fondamentale per l’etica del restauro; il ritocco rimane solubile e asportabile con solventi idonei, proteggendo la materia originale.
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Versatilità Tecnica: La formulazione a vernice permette una stesa fluida, ideale sia per la ricostruzione di lacune materiche che per il tratteggio di precisione.
I consigli dell’artista:
La Terra di Siena Bruciata è lo strumento principe per l’integrazione delle ombre negli incarnati, nei capelli e nei legni. È un colore “caldo” che attrae l’occhio, rendendolo indispensabile per raccordare le zone di passaggio tra la luce e l’oscurità nei dipinti a olio classici.
Il trucco:
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L’Ombra “Viva”: Invece di usare il nero per scurire i rossi o i marroni, usa la Terra di Siena Bruciata. Otterrai una profondità che sembra emanare calore dall’interno del dipinto, tipica delle tecniche a “sfumato” leonardesco.
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Integrazione delle Basi a Bolo: Se devi restaurare una zona dove la preparazione rossa (bolo) è visibile sotto l’oro caduto, questo pigmento, opportunamente diluito, ne imita perfettamente la tonalità e la porosità visiva.
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Miscele per i Bruni Notturni: Unita al Blu Oltremare, genera un nero cromatico profondo e trasparente, perfetto per reintegrare i fondali scuri delle opere del Seicento senza creare “macchie” opache.
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Effetto Patina: Diluita generosamente con essenza di trementina e una goccia di vernice finale, può essere passata sopra stuccature troppo chiare per simulare l’invecchiamento naturale del supporto ligneo o della tela.



