336 – Verde Ossido di Cromo – Colori a Vernice per Restauro Maimeri (20 ml)
Il Verde Ossido di Cromo 336 è un pigmento minerale caratterizzato da una tonalità verde oliva opaca, densa e molto bilanciata. A differenza dei verdi di origine organica, questo ossido è estremamente stabile e possiede una forza coprente eccezionale. Formulato con resina mastice purissima, è uno dei colori più affidabili per il restauratore, specialmente quando è necessario coprire stuccature o preparazioni scure con un unico passaggio. La sua natura reversibile garantisce la sicurezza dell’intervento nel tempo.
Dettagli tecnici:
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Marca: Maimeri
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Linea: Colori a Vernice per Restauro
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Codice Colore: 336 – Verde Ossido di Cromo
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Formato: Tubo da 20 ml
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Legante: Resina mastice purissima in soluzione di essenza di trementina
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Resistenza alla luce: Massima (+++)
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Coprenza: Totalmente coprente
Caratteristiche del prodotto:
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Inalterabilità: È uno dei pigmenti più resistenti agli agenti chimici e alla luce solare, ideale per restauri destinati a durare secoli.
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Corpo e Densità: La sua struttura granulometrica permette di riempire visivamente la lacuna, offrendo una base solida per eventuali velature successive.
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Sicurezza Conservativa: Pur essendo estremamente tenace, il legante in resina mastice ne assicura la totale asportabilità con solventi idonei, rispettando l’originale.
I consigli dell’artista:
Il Verde Ossido di Cromo è indispensabile per il restauro di opere dell’Ottocento e del Novecento, ma trova largo impiego anche nell’arte antica per la sua capacità di imitare le tonalità sorde e naturali della vegetazione in ombra e degli elementi architettonici lapidei.
Il trucco:
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Base per il fogliame: Usalo come colore di fondo per grandi lacune in zone boschive. Una volta asciutto, potrai sovrapporre velature di Lacca Verde o Giallo di Cadmio per dare vibrazione e luce, sfruttando la solidità dell’ossido di cromo sottostante.
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Miscele per i Grigi Caldi: Mescolato con una punta di Rosso Indiano e Bianco, genera dei grigi caldi e “terrosi” straordinari, perfetti per simulare la pietra serena o i marmi grigi della scultura antica.
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Neutralizzazione dei Rossi: Grazie alla sua opacità, è il colore complementare perfetto per correggere stuccature che hanno assorbito troppo bolo rosso o per spegnere tonalità aranciate troppo squillanti.
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Tecnica del Tratteggio: Data la sua densità, per il “rigatino” si consiglia di diluirlo leggermente di più rispetto alle terre, per evitare che il tratto risulti troppo materico rispetto alla pellicola pittorica circostante, solitamente più sottile nelle zone di verde.



