276 – Terra di Pozzuoli – Colori a Vernice per Restauro Maimeri (20 ml)
La Terra di Pozzuoli 276 è un ossido di ferro naturale dal tono rosso-aranciato caldo, tipico delle terre bruciate ma con una luminosità più vibrante rispetto al Rosso Indiano. È un colore fondamentale per la reintegrazione mimetica grazie alla sua eccellente capacità di armonizzarsi con le patine storiche. La formulazione con resina mastice di alta qualità permette di ottenere una pellicola pittorica reversibile, trasparente nelle velature e solida negli impasti, rispettando i criteri del restauro professionale.
Dettagli tecnici:
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Marca: Maimeri
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Linea: Colori a Vernice per Restauro
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Codice Colore: 276 – Terra di Pozzuoli
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Formato: Tubo da 20 ml
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Legante: Resina mastice purissima in soluzione di essenza di trementina
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Resistenza alla luce: Massima (+++)
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Coprenza: Coprente / Semitrasparente (secondo diluizione)
Caratteristiche del prodotto:
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Tonalità Calda e Terrosa: Perfetta per riprodurre le preparazioni a bolo e le tinte calde dei paesaggi mediterranei.
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Reversibilità Totale: Come richiesto dal restauro moderno, il ritocco rimane solubile negli anni con l’uso di solventi blandi, senza aggredire l’originale.
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Asciugatura Rapida: L’evaporazione rapida del solvente facilita la tecnica del tratteggio, permettendo di costruire la saturazione per gradi.
I consigli dell’artista:
La Terra di Pozzuoli è il colore “ponte” per eccellenza tra le ocre e i rossi. È indispensabile nel restauro di affreschi staccati e riportati su tela, o per l’integrazione di architetture e tegole nei paesaggi antichi. La sua componente sabbiosa e calda la rende ideale per mimetizzare le stuccature in zone di penombra.
Il trucco:
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Integrazione del “Rigatino”: È uno dei colori più usati per la selezione cromatica. Grazie al suo corpo, permette di tracciare segni netti che vibrano perfettamente accanto alle terre di Siena, ricostruendo il volume della lacuna in modo mimetico.
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Miscele per l’Incarnato: In combinazione con il Bianco di Zinco e una punta di Ocra Gialla, è perfetta per le tonalità calde e baciate dal sole dei volti della pittura seicentesca.
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Simulazione di Cotti e Mattoni: Se usata con poca diluizione, imita fedelmente la matericità del cotto antico, delle ceramiche e delle preparazioni dei dipinti su tavola.
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Velatura di Calore: Diluiscila molto con essenza di trementina per creare una velatura “riscaldante” sopra un ritocco che, dopo l’asciugatura, risulta troppo freddo o spento rispetto all’originale circostante.



