311 – Giallo Cadmio Chiaro – Blockx Acquerello Extra Fine (1/2 Godet)
Il Giallo Cadmio Chiaro 311 (Serie 3) è un pigmento minerale classico, ammirato per la sua incredibile vivacità e solidità. Si tratta di un giallo primario solare, brillante e luminoso, con un sottotono neutro che non pende né verso l’arancio né eccessivamente verso il verde. La formula Blockx con gomma arabica e miele esalta la naturale densità di questo pigmento, rendendolo burroso sul godet e capace di stese uniformi e sature. Essendo un colore al cadmio, possiede una potenza cromatica e una resistenza alla luce superiori, ideali per opere destinate a durare nel tempo senza perdere brillantezza.
Dettagli tecnici:
-
Marca: Blockx
-
Linea: Colore Acquerello Extra Fine
-
Codice Colore: 311 – Giallo Cadmio Chiaro (Cadmium Yellow Light)
-
Serie: 3
-
Formato: 1/2 Godet (Mezzo Panetto)
-
Legante: Gomma arabica e miele
-
Grado di Copertura: Semi-Opaco
-
Resistenza alla luce: Massima (+++)
-
Caratteristica: Elevata saturazione, eccellente potere coprente per la categoria, tono solare
I consigli dell’artista:
In acquerello, i gialli al cadmio sono i “punti luce” della tavolozza. A causa della loro natura semi-opaca, il Giallo Cadmio Chiaro ha una presenza fisica superiore rispetto ai gialli trasparenti (come gli azoici), il che lo rende perfetto per definire i volumi e i punti di massima illuminazione dove si desidera che il colore “stacchi” visivamente dal fondo.
Il trucco: Usa il Giallo Cadmio Chiaro 311 per dipingere i riflessi diretti del sole sulla vegetazione o sui fiori (come i girasoli o i narcisi); la sua opacità permette di sovrapporlo leggermente a toni più scuri per recuperare luminosità. Se miscelato con il Blu Oltremare Chiaro, genera dei verdi primaverili caldi e solidi, perfetti per i prati illuminati. Nel paesaggio, è straordinario per rendere la luce calda del primo pomeriggio. Un piccolo segreto: se vuoi un arancio vibrante e “carnoso”, uniscilo al Rosso Cadmio Chiaro; otterrai una miscela estremamente densa e luminosa che brilla di luce propria. Provatelo anche in piccolissime dosi nei ritratti per riscaldare le zone di luce della pelle colpite da luce artificiale o solare intensa.



