144 – Seppia – Blockx Acquerello Extra Fine (1/2 Godet)
Il Seppia 144 (Serie 1) è un colore iconico, amato per la sua tonalità bruno-grigiastra scura e fredda che evoca le atmosfere delle antiche stampe fotografiche e dei disegni a inchiostro del passato. La versione Blockx si distingue per una profondità cromatica eccezionale: un marrone quasi nero quando usato puro, che rivela un sottotono neutro e vellutato nelle lavature diluite. Prodotto con l’esclusivo legante a base di gomma arabica e miele, questo acquerello offre una bagnabilità straordinaria, permettendo di passare con estrema facilità da ombre drammatiche a sfumature traslucide e impalpabili.
Dettagli tecnici:
-
Marca: Blockx
-
Linea: Colore Acquerello Extra Fine
-
Codice Colore: 144 – Seppia (Sepia)
-
Serie: 1
-
Formato: 1/2 Godet (Mezzo Panetto)
-
Legante: Gomma arabica e miele
-
Grado di Copertura: Semi-Trasparente
-
Resistenza alla luce: Massima (+++)
-
Caratteristica: Tono scuro neutro, privo di viraggi rossastri
I consigli dell’artista:
Il Seppia è il pigmento d’elezione per chi desidera lavorare in “monocromo” o creare un senso di unità tonale all’interno dell’opera. In acquerello, la sua forza risiede nella capacità di sostituire il nero, fornendo ombre più naturali, profonde e “atmosferiche”. È un colore che non aggredisce la composizione, ma la ancora con eleganza, risultando fondamentale per rendere la profondità spaziale e i contrasti chiaroscurali più raffinati.
Il trucco: Per realizzare una pittura in stile “vintage” o monocromatica, usa il Seppia 144 come unico colore, modulando l’acqua per ottenere tutte le gradazioni, dalle luci più tenui alle ombre più sature. Se desideri un nero ancora più profondo e freddo, miscelalo con una punta di Blu Indaco: otterrai un tono notturno perfetto per i cieli invernali o le profondità marine. Nel paesaggio, è ideale per dipingere rami secchi, rocce bagnate o il fango, poiché la sua neutralità simula perfettamente la materia in ombra. Provatelo anche per “spegnere” un Rosso di Cadmio: otterrete un marrone bruciato molto particolare, utile per rendere le terre rosse in zone d’ombra. Infine, è eccellente per definire i minimi dettagli di un ritratto, come le ciglia o le pieghe sottili delle labbra, dove un nero puro risulterebbe troppo artificiale.



