252 – Blu di Prussia – Blockx Acquerello Extra Fine (15 ML)
Il Blu di Prussia 252 (Serie 2) è un pigmento storico caratterizzato da una forza colorante straordinaria e da un tono blu profondo, scuro e leggermente verdastro. Si distingue per la sua capacità di creare contrasti drammatici: appare quasi nero quando utilizzato concentrato, ma rivela una trasparenza citrica e luminosa se molto diluito. La formulazione Blockx, grazie all’uso di gomma arabica e miele, attenua la naturale viscosità di questo pigmento, rendendolo fluido e facilmente controllabile sulla carta. Nel formato in tubo da 15 ML, il colore sprigiona tutta la sua intensità molecolare, offrendo una versatilità insostituibile sia nelle tecniche bagnato su bagnato che nelle velature di precisione.
Dettagli tecnici:
-
Marca: Blockx
-
Linea: Colore Acquerello Extra Fine
-
Codice Colore: 252 – Blu di Prussia (Prussian Blue)
-
Serie: 2
-
Formato: Tubo da 15 ML
-
Legante: Gomma arabica e miele
-
Grado di Copertura: Trasparente
-
Resistenza alla luce: Eccellente (+++)
-
Caratteristica: Tono freddo/verdastro, potere colorante elevato, assenza di granulazione
I consigli dell’artista:
In acquerello, il Blu di Prussia è il re delle profondità marine e dei cieli tempestosi. Essendo un pigmento a grana finissima e molto colorante, tende a “tingere” le fibre della carta (staining), rendendolo perfetto per chi lavora per sottrazione o per velature sovrapposte. Il formato in tubo da 15 ML è consigliato per gestire con facilità la grande intensità del pigmento, permettendo di dosare con precisione la quantità necessaria per miscele sature o lavaggi eterei.
Il trucco: Usa il Blu di Prussia 252 per creare verdi profondi e naturali; miscelalo con il Giallo di Marte Trasparente per ottenere tonalità boschive ricche di vita e mistero. Per dipingere cieli notturni vibranti, stendilo in lavature ampie: la sua trasparenza permetterà di mantenere una luminosità di fondo che i blu più opachi tendono a spegnere. Se desideri un nero cromatico elegante e caldo, uniscilo al Rosso di Marte o a una terra bruciata; otterrai una profondità spaziale superiore a quella di qualsiasi nero di carbonio. Provatelo anche puro, molto diluito, per rendere le ombre dell’acciaio o del vetro: la sua nota fredda e pulita simula perfettamente la lucentezza delle superfici riflettenti e dei metalli.



