619 – Verde Permanente Scuro Acrilico 20 ML Amsterdam Acrylic Talens
Il Verde Permanente Scuro (619) della serie Amsterdam Standard è una tonalità densa, classica e intensamente satura. Rappresenta il colore tipico del fogliame profondo e dei boschi di conifere, offrendo un’intensità che rimane stabile e brillante nel tempo. Nel formato tascabile da 20 ML, questo acrilico a base di resina al 100% è uno strumento di precisione: ideale per rifinire le venature delle foglie, aggiungere profondità a piccoli paesaggi o per creare ombre “vive” in illustrazioni botaniche senza alcuno spreco di prodotto.
Caratteristiche Principali
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Finitura: Satinata, uniforme e profonda.
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Tonalità: Verde bosco classico; evoca la densità del sottobosco e la freschezza della vegetazione rigogliosa.
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Grado di Coprenza: Semi-coprente. Possiede una forza colorante eccezionale che permette di coprire bene in stese piene, mantenendo però una luminosità interna ideale per le stratificazioni.
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Resistenza: Film pittorico elastico, permanente e inodore; massima resistenza alla luce (+++).
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Formato: Tubetto mini da 20 ML, perfetto per lavori di miniatura, campionature o kit professionali portatili.
Dettagli del Pigmento
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Pigmenti: PG7 / PY74 (Verde di Ftalocianina / Giallo Azo). Una miscela bilanciata di pigmenti organici che garantisce una brillantezza costante e una stabilità chimica assoluta.
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Resistenza alla luce: +++ (Oltre 100 anni in condizioni museali).
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Base: 100% emulsione di resina acrilica pura; inodore e perfettamente diluibile con acqua o medium.
Consigli dell’Artista
“Il formato da 20 ML del Verde Permanente Scuro 619 è il mio ‘verde universale’ per i dettagli. È il colore perfetto per le ombre più scure della vegetazione in scala: mischiato con una punta di Terra di Siena Bruciata (411), perde la sua nota ‘elettrica’ per diventare un verde oliva profondo incredibilmente realistico. Un piccolo segreto: usatelo puro per le zone di massima ombra dei petali o dell’erba; la sua natura semi-coprente permetterà alla luce di penetrare leggermente, evitando che l’ombra risulti piatta o ‘morta’ come accadrebbe usando il nero.”



