540 – Nero di Marte | Maimeri Acrilico 500 ML
Il Nero di Marte (540) di Maimeri è un pigmento inorganico a base di ossido di ferro sintetico, celebrato per la sua densità e la sua straordinaria capacità coprente. Rispetto ad altri neri, il Nero di Marte si distingue per una struttura più “pesante” e una finitura decisamente opaca. Il formato da 500 ML in barattolo è la scelta d’elezione per scenografi, decoratori e artisti che operano su grandi superfici, garantendo una riserva generosa di un nero solido, affidabile e capace di annullare qualsiasi colore sottostante con una sola passata.
Caratteristiche Tecniche
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Colore: Nero di Marte (540)
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Formato: Barattolo da 500 ML
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Pigmenti: PBk11 (Ossido di Ferro Nero)
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Resistenza alla luce: Massima (+++)
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Opacità: Coprente
Composizione e Resa
La formula si basa sul pigmento PBk11, caratterizzato da particelle di ossido di ferro che conferiscono al colore una marcia in più in termini di adesione e corpo. La sua natura coprente è la più alta della gamma, rendendolo un vero e proprio “bloccante” cromatico. La resina acrilica nel formato da 500 ML è bilanciata per una stesura fluida a pennellessa o rullo, assicurando una pellicola pittorica estremamente resistente e tenace su tela, muro, legno o metallo.
Consigli dell’Artista
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Campiture Totali e Scenografie: È il nero perfetto per fondali teatrali, basi per murales o grandi decorazioni dove è richiesto un nero assoluto, opaco e non riflettente. La sua densità permette di coprire errori o colori preesistenti senza lasciare aloni.
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Miscele per Grigi Architettonici: Se miscelato in grandi volumi con il Bianco di Titanio (018), produce grigi solidi e neutri, ideali per riprodurre superfici in cemento, asfalto o elementi strutturali in grandi opere d’arte o sceniche.
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Lavoro Materico: Grazie alla grana del pigmento PBk11, questo nero mantiene molto bene la traccia della spatola o del pennello grosso, risultando eccellente per tecniche d’impasto o per creare texture superficiali su ampie aree.
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Compatibilità con le Terre: Essendo un ossido di ferro, si sposa armoniosamente nelle miscele con le Terre di Siena e le Terre d’Ombra, permettendo di scurire i toni caldi senza “raffreddarli” eccessivamente come farebbe un nero di carbonio.
Nota Tecnica: Il Nero di Marte gode di una resistenza alla luce massima (+++). È un pigmento chimicamente inerte, non tossico e incredibilmente stabile, garantendo che le zone d’ombra o i contorni netti rimangano inalterati nel tempo sotto qualsiasi condizione di luce.



