463 – Violetto Permanente Bluastro | Colori Acquerello Maimeri Blu 1/2 Godet
L’acquerello Violetto Permanente Bluastro (PV23) di Maimeri Blu è un colore organico di sintesi (conosciuto anche come Violetto di Diossazina) dalla forza cromatica travolgente. Si distingue per la sua tonalità fredda, scura e profondamente saturata, che vira verso il blu notte quando usato puro. È un pigmento estremamente limpido e privo di granulazione, capace di produrre lavaggi perfettamente omogenei e trasparenze che mantengono una brillantezza vitrea anche nelle stese più intense.
Specifiche del Prodotto:
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Nome Colore: Violetto Permanente Bluastro (Permanent Violet Bluish)
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Codice Colore: 463
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Formato: Mezzo Godet (1/2 Pan)
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Pigmento: PV23 (Carbazzolo Violetto)
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Resistenza alla luce: Media/Alta (2/3) – Si consiglia l’uso in interni o sotto vetro.
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Grado di Coprenza: Trasparente (Transparent)
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Serie: 2
Caratteristiche e Utilizzo:
Il Violetto Permanente Bluastro è uno dei pigmenti più potenti a disposizione dell’acquerellista. La sua versatilità lo rende ideale per:
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Scurire i Blu: Aggiunto all’Oltremare o al Blu di Prussia, ne aumenta la profondità senza renderli opachi, perfetto per i cieli notturni.
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Miscele per Neri Cromatici: Unito a un verde scuro (come il Verde Vescica) o a una terra bruciata, crea dei neri vibranti e profondissimi, molto più vitali del nero fumo.
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Fiori e Dettagli Saturi: Indispensabile per rendere l’intensità di petali scuri (come le viole del pensiero o alcune specie di orchidee) dove è richiesta una saturazione estrema.
L’Eccellenza Maimeri Blu
Inserito nella Serie 2, questo acquerello sfrutta la tecnologia dei pigmenti organici moderni legati con pura Gomma Arabica del Kordofan. La sua bagnabilità è eccellente: il colore si sprigiona con una fluidità immediata, permettendo passaggi tonali fluidi e senza macchie. Grazie alla sua trasparenza assoluta, è il colore perfetto per la tecnica delle velature sovrapposte.
Consiglio tecnico: Il 463 è un colore altamente “staining” (macchiante) e ha una concentrazione di pigmento altissima. Usalo con molta cautela: una piccolissima quantità sulla punta del pennello è sufficiente per dominare un’intera miscela. È quasi impossibile rimuoverlo totalmente dalla carta una volta asciutto.



