018 – Bianco di Titanio | Maimeri Acrilico 75 ML
Il Bianco di Titanio (018) di Maimeri è il bianco acrilico professionale per eccellenza, indispensabile in ogni tavolozza. Caratterizzato da un’opacità assoluta e da un altissimo potere coprente, è il punto di riferimento per creare punti di luce netti, coprire campiture sottostanti o schiarire i colori ottenendo tinte pastello sature. Il formato da 75 ML è ideale per lavori di dettaglio, per il disegno tecnico o per chi desidera un tubetto maneggevole e sempre fresco.
Caratteristiche Tecniche
-
Colore: Bianco di Titanio (018)
-
Formato: Tubetto da 75 ML
-
Pigmenti: PW6 (Biossido di Titanio)
-
Resistenza alla luce: Massima (+++)
-
Opacità: Coprente
Composizione e Resa
Questo bianco è formulato con un’altissima concentrazione di pigmento puro disperso in una resina acrilica di alta qualità. Una volta asciutto, forma una pellicola estremamente elastica, resistente e totalmente anti-ingiallimento. La sua finitura è satinata e uniforme, ideale per accogliere successivi strati di colore o per rifinire i dettagli finali.
Consigli dell’Artista
-
Punti di Luce Estrema: Applicato puro alla fine dell’opera, è perfetto per definire gli highlights (punti di massima luce), riflessi brillanti negli occhi, colpi di luce su metalli o riflessi d’acqua.
-
Copertura di Precisione: Grazie alla sua densità e al formato ridotto, è ideale per correggere piccoli errori o per ridefinire i bordi di una figura con estrema precisione.
-
Miscele Pastello Solide: Utilizzalo quando desideri ottenere tonalità pastello opache e stabili. A differenza del Bianco per Miscele, il Titanio domina la miscela, rendendo il colore risultante molto coprente.
-
Dettagli Materici: La sua consistenza burrosa permette di creare piccoli rilievi bianchi puri che mantengono la traccia del pennello o della spatola senza appiattirsi durante l’asciugatura.
Nota Tecnica: Il Bianco di Titanio Maimeri garantisce la massima stabilità cromatica nel tempo. Essendo un pigmento molto pesante e coprente, va dosato con cura per evitare di rendere le mescolanze troppo opache o “gessose”.



