Acquerello Daler Rowney Aquafine – 515 Cremisi Alizarina imit. (8 ml)
Il Cremisi Alizarina (imitazione) Aquafine di Daler Rowney nel formato tubetto da 8 ml è un colore iconico, amato per la sua profondità e la sua impareggiabile trasparenza. Il formato in tubetto permette di prelevare la pasta fluida per creare velature intense e scure, che una volta diluite sprigionano un tono rosato freddo di rara bellezza. La formula “Hue” (imitazione) di Aquafine risolve storicamente il problema della scarsa stabilità del pigmento naturale, offrendo agli artisti una versione permanente e resistente alla luce che mantiene intatta l’estetica classica dell’Alizarina originale.
Dettaglio Colore e Pigmenti
L’Alizarina è il rosso freddo per eccellenza, fondamentale per bilanciare i rossi caldi e aranciati nella tavolozza:
-
515 Cremisi Alizarina imit. (Alizarin Crimson Hue)Si distingue per il suo tono rosso scuro tendente al blu/violaceo. È un colore estremamente trasparente, il che lo rende lo strumento ideale per la tecnica del “glazing” (velatura). È indispensabile per dipingere le ombre negli incarnati, la profondità dei petali di rosa, i tessuti vellutati e i cieli crepuscolari. La sua natura pulita permette di ottenere miscele scure senza mai risultare fangose.
-
Pigmenti utilizzati: PR176 (Rosso Benzimidazolone).
Specifiche Tecniche
-
Marca: Daler Rowney
-
Linea: Aquafine (Fine Watercolor)
-
Formato: Tubetto da 8 ml
-
Proprietà: Trasparente, sottotono freddo
-
Resistenza alla luce: Elevata (3 stelle)
Il Consiglio dell’Artista
Il Cremisi Alizarina è un “must-have” per chi ama la ritrattistica e la pittura floreale. Usalo puro dal tubetto per definire le fessure più scure di un fiore o le pieghe labiali in un ritratto. In miscela, è magico: unito al Blu Oltremare (123) crea dei viola profondi e vibranti, mentre miscelato con il Verde di Hooker (352) produce dei grigi e neri colorati di una profondità spaziale incredibile. Essendo un colore molto trasparente, è perfetto per essere sovrapposto a strati asciutti di terra o giallo per “scaldare” o “raffreddare” la composizione senza coprire il lavoro sottostante.



