432 – Magenta | Acrilico Fine Lefranc Bourgeois 80 ML
Il Magenta (432) è il colore primario per eccellenza nella teoria dei colori sottrattiva. Si distingue per il suo tono freddo, profondo e vibrante, posizionandosi tra il rosso e il viola. Il formato da 80 ML in tubetto è un elemento essenziale in ogni tavolozza tecnica: la sua purezza è fondamentale per chi desidera creare miscele precise, pulite e sature, impossibili da ottenere con rossi a base calda.
Caratteristiche Tecniche
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Colore: Magenta (432)
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Formato: Tubetto da 80 ML
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Pigmento: PV19 (Quinacridone)
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Resistenza alla luce: Alta (++)
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Opacità: Semitrasparente
Composizione e Resa
Basato sul pregiato pigmento PV19, il Magenta è per natura semitrasparente. Questa caratteristica lo rende straordinario nelle velature e nelle sovrapposizioni. La resina acrilica Fine mantiene il pigmento in una sospensione omogenea, garantendo una stesa fluida e un’asciugatura satinata. Nonostante la sua trasparenza, ha una forza colorante molto elevata: ne basta una piccola quantità per dominare una miscela.
Consigli dell’Artista
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Miscele per Viola e Lilla: È l’unico colore in grado di produrre viola purissimi e brillanti. Mescolato con il Blu Oltremare o il Cyan, genera tonalità purpuree profonde o lilla delicati senza che il colore risulti mai grigio o “sporco”.
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Rosa Elettrici: In combinazione con il Bianco di Titanio, produce dei rosa pastello freddi estremamente luminosi, perfetti per fiori, dettagli di moda o accenti pop-art.
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Profondità nelle Ombre: Utilizzato puro in strati sottili, può essere applicato per dare profondità alle ombre di un ritratto o di un paesaggio, conferendo una vibrazione cromatica moderna e sofisticata.
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Controllo della Tavolozza: Essendo uno dei tre primari, il Magenta permette di ottenere quasi ogni sfumatura di rosso, arancio freddo o violetto. Il tubetto da 80 ML assicura la massima precisione nel dosaggio per chi lavora su dettagli o opere da cavalletto.
Nota Tecnica: Il Magenta (432) offre un’alta resistenza alla luce (++). Trattandosi di un pigmento organico Quinacridone, è eccezionalmente stabile, ma sprigiona la sua massima intensità se utilizzato su fondi bianchi, che permettono alla luce di riflettersi attraverso la sua naturale semitrasparenza.



