408 – Terra d’Ombra Naturale Acrilico 120 ML Amsterdam Acrylic Talens
La Terra d’Ombra Naturale (408) della serie Amsterdam Standard è uno dei pilastri della pittura classica e moderna. A differenza della versione “bruciata”, questa terra mantiene un sottotono freddo e leggermente olivastro, caratteristica che la rende imbattibile per neutralizzare i toni troppo accesi e per creare ombre naturali che si integrano perfettamente nel dipinto. Grazie alla resina acrilica al 100%, il formato da 120 ML garantisce una stesa fluida e una stabilità cromatica impeccabile, rendendolo il formato più bilanciato per chi dipinge quotidianamente in studio o in accademia.
Caratteristiche Principali
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Finitura: Satinata, terrosa e sobria.
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Tonalità: Marrone medio-scuro con un caratteristico sottotono freddo/freddo-verdastro.
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Grado di Coprenza: Semi-trasparente. Questa è la sua dote principale: permette di creare velature (glasse) che scuriscono i colori sottostanti senza “soffocarli”, ideale per definire i volumi del volto o le profondità di un paesaggio.
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Resistenza: Film pittorico elastico, permanente e inodore; massima resistenza alla luce (+++).
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Formato: Tubetto flessibile da 120 ML, lo standard perfetto per avere sempre a disposizione una riserva di colore neutro per le mescolanze.
Dettagli del Pigmento
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Pigmenti: PBr7 / PY42 (Terre naturali e ossidi di ferro). Una combinazione che garantisce una durata secolare e una stabilità assoluta agli alcali.
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Resistenza alla luce: +++ (Massima resistenza: oltre 100 anni in condizioni museali).
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Base: 100% emulsione di resina acrilica pura; inodore e perfettamente diluibile con acqua o medium.
Consigli dell’Artista
“La Terra d’Ombra Naturale 408 da 120 ML è il mio ‘correttore’ preferito. Se un verde o un giallo sono troppo ‘sparati’ o artificiali, una punta di 408 li riporta subito a una dimensione naturale e realistica. Un piccolo segreto: usalo molto diluito sopra un incarnato per definire le zone d’ombra intorno agli occhi o sotto il mento; otterrai una profondità che il nero non potrebbe mai dare. Se mescolato con il Bianco di Titanio (105), produce dei grigi caldi e terrosi molto eleganti, perfetti per fondi neutri o architetture in lontananza. È meno drammatica del Bruno Vandyke, il che la rende più facile da gestire in ogni fase del dipinto.”



