403 – Bruno Vandyke Acrilico 120 ML Amsterdam Acrylic Talens
Il Bruno Vandyke (403) della serie Amsterdam Standard è una delle terre più iconiche e amate nella storia della pittura. Caratterizzato da una tonalità marrone scurissima, quasi bituminosa, possiede un sottotono freddo e una trasparenza naturale che lo distinguono nettamente dai neri piatti e opachi. Grazie alla resina acrilica al 100%, il formato da 120 ML garantisce una stesa fluida, una profondità magnetica e una resistenza eccezionale, rendendolo il colore d’elezione per chi cerca ombre “vive”, capaci di dare volume e mistero senza spegnere la vibrazione cromatica del dipinto.
Caratteristiche Principali
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Finitura: Satinata, profonda e vellutata.
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Tonalità: Marrone scurissimo, quasi nero, con una sfumatura fredda e terrosa estremamente naturale.
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Grado di Coprenza: Semi-trasparente. Questa è la sua caratteristica più preziosa: permette di creare velature (glasse) che scuriscono i colori sottostanti senza annullarli, ideale per la tecnica del chiaroscuro e per le transizioni morbide.
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Resistenza: Film pittorico elastico, permanente e inodore; massima resistenza alla luce (+++).
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Formato: Tubetto flessibile da 120 ML, lo standard perfetto per l’equilibrio tra quantità e praticità in studio.
Dettagli del Pigmento
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Pigmenti: PBk7 / PR101 (Nero di Carbonio / Ossido di Ferro Rosso). Una miscela moderna e bilanciata che emula perfettamente il pigmento storico originale (composto anticamente da lignite), garantendo però una stabilità e una durata superiori nel tempo.
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Resistenza alla luce: +++ (Massima resistenza: oltre 100 anni in condizioni museali).
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Base: 100% emulsione di resina acrilica pura; inodore e perfettamente diluibile con acqua o medium.
Consigli dell’Artista
“Il Bruno Vandyke 403 da 120 ML è un pilastro della tavolozza. È il mio segreto per evitare di usare il nero puro nelle ombre dei ritratti o dei paesaggi, dove il nero risulterebbe troppo ‘finto’. Un piccolo segreto: usalo molto diluito sopra un Blu Oltremare (504) per ottenere un nero notturno incredibilmente profondo e atmosferico. Se mescolato con il Bianco di Titanio (105), produce dei grigi caldi e ‘antichi’ che ricordano le vecchie fotografie seppiate. Rispetto alla Terra d’Ombra, il Vandyke rimane più scuro e setoso, perfetto per le pieghe più profonde di un drappeggio o per il sottobosco ombroso.”



