369 – Magenta Primario Acrilico 250 ML Amsterdam Acrylic Talens
Il Magenta Primario (369) della serie Amsterdam Standard è uno dei tre pilastri della teoria del colore (CMY). A differenza dei rossi tradizionali, il Magenta Primario è un pigmento puro che non può essere ottenuto mescolando altri colori, ma è essenziale per crearne infiniti altri. Grazie alla resina acrilica al 100%, questo formato da 250 ML offre una brillantezza vitrea e una trasparenza naturale, rendendolo lo strumento perfetto per velature, pop-art e miscelazioni cromatiche di estrema precisione.
Caratteristiche Principali
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Finitura: Satinata, estremamente vibrante e luminosa.
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Tonalità: Rosa-violaceo intenso e puro; il punto di riferimento per la sintesi sottrattiva.
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Grado di Coprenza: Semi-trasparente. Questa caratteristica permette di ottenere una purezza incredibile nelle mescolanze, evitando che i colori diventino “fangosi”.
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Resistenza: Film pittorico elastico che non screpola; massima resistenza alla luce e agli alcali.
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Formato: Tubetto “squeeze” da 250 ML, ideale per chi consuma grandi quantità di colore primario e necessita di un dosaggio preciso per le proprie ricette cromatiche.
Dettagli del Pigmento
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Pigmenti: PR122 (Quinacridone Magenta). Un pigmento organico sintetico di altissima qualità, noto per la sua stabilità e la sua incredibile forza colorante.
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Resistenza alla luce: +++ (Massima resistenza: oltre 100 anni in condizioni museali).
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Base: 100% emulsione di resina acrilica pura; inodore e perfettamente miscelabile con acqua o altri medium Amsterdam.
Consigli dell’Artista
“Il formato da 250 ML del Magenta Primario 369 è un investimento obbligatorio per chi vuole padroneggiare il colore. È la chiave per ottenere i viola e i lilla più brillanti che abbiate mai visto: mischiatelo con il Blu Oltremare (504) o il Blu Cyan (572). Un piccolo segreto: se volete un rosso fuoco che ‘buca’ la tela, non usate un rosso pronto, ma mischiate questo Magenta con il Giallo Primario (275). Essendo semi-trasparente, è anche fenomenale per le velature finali sopra un dipinto in bianco e nero per donare una vibrazione moderna e ‘elettrica’ alle ombre.”



