316 – Rosa Veneziano Acrilico 250 ML Amsterdam Acrylic Talens
Il Rosa Veneziano (316) della serie Amsterdam Standard è una tonalità colta e senza tempo, ispirata alle sfumature storiche dell’architettura e degli intonaci veneziani. Non è un rosa “pop” o artificiale, ma un rosa terroso, caldo e polveroso, che si colloca cromaticamente tra un rosa antico e una terra di Siena chiarissima. Grazie alla resina acrilica al 100%, questo formato da 250 ML garantisce una stesa omogenea, una consistenza burrosa e un’opacità eccellente, rendendolo il colore d’elezione per chi cerca naturalezza minerale su medie e grandi superfici.
Caratteristiche Principali
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Finitura: Satinata, molto naturale e piacevolmente opaca alla vista, simile alla finitura dei materiali minerali.
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Tonalità: Rosa terroso caldo e “cotto”; un tono neutro, elegante e profondamente realistico.
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Grado di Coprenza: Coprente. L’alta concentrazione di ossidi di ferro e bianco di titanio permette di coprire agevolmente strati scuri con una sola passata.
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Resistenza: Film pittorico elastico che non screpola; massima resistenza alla luce e agli alcali (ideale anche per lavori su muro).
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Formato: Tubetto “squeeze” da 250 ML, perfetto per dosaggi precisi e per chi consuma grandi quantità di colore durante la sessione.
Dettagli del Pigmento
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Pigmenti: PW6 / PR101 / PY42 (Bianco di Titanio / Ossido di Ferro Rosso / Giallo Ossido). Una miscela di pigmenti minerali puri che garantisce una stabilità cromatica insuperabile nel tempo.
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Resistenza alla luce: +++ (Massima resistenza: oltre 100 anni in condizioni museali).
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Base: 100% emulsione di resina acrilica pura; inodore e perfettamente miscelabile con acqua o altri medium Amsterdam.
Consigli dell’Artista
“Il formato da 250 ML del Rosa Veneziano 316 è una riserva di ‘calore naturale’ per lo studio. È il colore base fondamentale per gli incarnati caucasici: usatelo puro per i toni medi o schiaritelo con il Bianco di Titanio (105) per le zone in piena luce. Nel paesaggio e nell’architettura, è imbattibile per dipingere muri baciati dal sole, rocce o sabbia. Rispetto a un rosa primario, il 316 ha una componente terrosa che dona un realismo immediato e mai stucchevole. Un piccolo segreto: usatelo come colore di fondo per una natura morta; la sua neutralità calda farà risaltare incredibilmente i verdi e i blu della composizione.”



