315 – Rosso Pyrrole Acrilico 120 ML Amsterdam Acrylic Talens
Il Rosso Pyrrole (315) della serie Amsterdam Standard rappresenta lo stato dell’arte nella chimica dei pigmenti moderni. È un rosso puro, vibrante e straordinariamente stabile, nato per offrire la forza coprente e la brillantezza dei vecchi rossi al cadmio, ma con una formula più sicura e una resistenza superiore. Grazie alla resina acrilica al 100%, il formato da 120 ML garantisce una saturazione che non sbiadisce, rendendolo il rosso “assoluto” per eccellenza, ideale per l’illustrazione, la Pop Art e la pittura d’astrazione.
Caratteristiche Principali
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Finitura: Satinata, estremamente brillante e satura.
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Tonalità: Rosso puro e neutro (il classico “Rosso Fuoco”); una luce potente e senza compromessi.
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Grado di Coprenza: Semi-coprente. Possiede una forza colorante altissima: pur mantenendo una minima luminosità interna, la sua densità cromatica permette di dominare la tela.
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Essiccazione: Rapida (30-60 minuti), trasformandosi in una pellicola permanente, inodore e altamente flessibile.
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Formato: Tubetto flessibile da 120 ML, lo standard perfetto per l’uso quotidiano in studio o in accademia.
Dettagli del Pigmento
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Pigmenti: PR254 (Rosso Pirrolo). Un pigmento organico di alta qualità, celebre per la sua eccezionale stabilità e la sua capacità di rimanere “acceso” nel tempo.
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Resistenza alla luce: +++ (Massima resistenza: oltre 100 anni in condizioni museali).
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Base: 100% emulsione di resina acrilica pura; inodore e perfettamente diluibile con acqua o medium.
Consigli dell’Artista
“Il Rosso Pyrrole 315 da 120 ML è il cuore pulsante di ogni tavolozza moderna. Essendo un rosso molto ‘pulito’ e bilanciato, è la base perfetta per creare aranci spettacolari se mescolato con il Giallo Azo (268). Un piccolo segreto: usatelo puro per i punti focali del quadro; la sua frequenza cromatica attira l’occhio più di ogni altra tonalità. Se volete un effetto tridimensionale, usatelo come base e poi applicate sopra una velatura di Rosso Trasparente (317): otterrete una profondità vitrea che sembra brillare di luce propria. È il rosso che non tradisce mai, sia steso a pennello che a spatola.”



