311 – Vermiglione Acrilico 250 ML Amsterdam Acrylic Talens
Il Vermiglione (311) della serie Amsterdam Standard è una tonalità leggendaria, storicamente amata per la sua vivacità e il suo calore senza compromessi. Si tratta di un rosso aranciato estremamente luminoso, che cattura l’occhio immediatamente. Grazie alla resina acrilica al 100%, questo formato da 250 ML offre una consistenza burrosa e un’opacità naturale che lo rende il colore ideale per chi desidera una stesa piena, vibrante e moderna. È il rosso “solare” che non può mancare in una tavolozza equilibrata.
Caratteristiche Principali
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Finitura: Satinata, uniforme e molto brillante.
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Tonalità: Rosso-aranciato caldo; una luce intensa, “infuocata” e carica di energia.
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Grado di Coprenza: Semi-coprente. Offre un’ottima base cromatica: copre bene se usato puro, ma mantiene una luminosità interna che fa vibrare il colore.
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Resistenza: Film pittorico elastico che non screpola; massima resistenza alla luce e agli alcali.
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Formato: Tubetto “squeeze” da 250 ML, perfetto per dosaggi precisi e per chi consuma grandi quantità di colore durante sessioni di pittura intensiva.
Dettagli del Pigmento
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Pigmenti: PR4 / PY42 (Rosso Naftolo / Giallo Ossido). Una miscela moderna che sostituisce il tossico vermiglione di cinabro originale, garantendo sicurezza e una resistenza alla luce superiore.
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Resistenza alla luce: ++ (Ottima resistenza: 25-100 anni in condizioni museali).
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Base: 100% emulsione di resina acrilica pura; inodore e perfettamente miscelabile con acqua o altri medium Amsterdam.
Consigli dell’Artista
“Il formato da 250 ML del Vermiglione 311 è una vera ‘centrale elettrica’ per il tuo studio. Essendo un rosso caldo che vira verso l’arancio, è il colore perfetto per dipingere i punti di massima luce di un fuoco o i riflessi di un sole che tramonta. Un piccolo segreto: se volete un incarnato caldo e vitale, mischiatelo con molto Bianco di Titanio (105) e una punta di Giallo Napoli; otterrete dei toni carne solari e vibranti. Evitate di usarlo per le ombre (dove è meglio il Carminio 318), ma usatelo con audacia per far ‘saltare fuori’ un dettaglio dal quadro: la sua frequenza cromatica è tra le più visibili in assoluto.”



