289 – Titanio Giallastro Chiaro Acrilico 500 ML Amsterdam Acrylic Royal Talens
Il Titanio Giallastro Chiaro (289) della serie Amsterdam Standard è l’alternativa perfetta al bianco puro quando si ricerca una luminosità più calda, naturale e riposante. Conosciuto anche come “Titanium Buff” o “Beige Chiaro”, questo colore è formulato con resina acrilica al 100%, garantendo un’adesione eccezionale e una stesa estremamente coprente. Il formato da 500 ML è ideale per chi lavora su grandi tele, murales o decorazioni d’interni, offrendo una base solida e armoniosa.
Caratteristiche Principali
-
Finitura: Satinata, uniforme e vellutata al tatto.
-
Tonalità: Crema o beige chiarissimo, caldo e desaturato; una luce “burrosa” ideale per ammorbidire la tavolozza.
-
Grado di Coprenza: Coprente. Grazie all’alta concentrazione di pigmento di titanio, ha un potere mascherante superiore già alla prima mano.
-
Resistenza: Film pittorico elastico e permanente; massima resistenza agli alcali (ottimo per cemento e supporti murali).
-
Formato: Barattolo da 500 ML con apertura ampia, perfetto per prelevare il colore con rulli, pennellesse o spatole.
Dettagli del Pigmento
-
Pigmenti: PW6 / PY42 (Bianco di Titanio / Giallo Ossido). Una combinazione minerale che assicura una stabilità cromatica assoluta.
-
Resistenza alla luce: +++ (Massima resistenza: oltre 100 anni di invarianza in condizioni museali).
-
Base: 100% emulsione di resina acrilica pura; inodore e perfettamente diluibile con acqua o medium.
Consigli dell’Artista
“Il barattolo da 500 ML del Titanio Giallastro Chiaro 289 è un ‘salvavita’ in studio. Lo considero il miglior sostituto del bianco per schiarire i colori caldi: a differenza del bianco puro, che spesso raffredda troppo i mix rendendoli grigiastri o gessosi, il 289 mantiene la vitalità e il calore della miscela. È la base perfetta per dipingere sabbia, nuvole illuminate dal sole o per creare le prime stesure degli incarnati chiari. Provate a usarlo puro come fondo per una tela: creerà un’atmosfera calda che farà risaltare ogni colore sovrapposto, rendendo il dipinto meno ‘freddo’ e più accogliente.”



