018 – Bianco di Titanio | Maimeri Acrilico 200 ML
Il Bianco di Titanio (018) di Maimeri è il bianco acrilico professionale per eccellenza, indispensabile in ogni studio artistico. Caratterizzato da un’opacità assoluta e da un altissimo potere coprente, è il punto di riferimento per creare basi solide, coprire campiture sottostanti o per schiarire i colori ottenendo tinte pastello sature e omogenee. Il formato da 200 ML in tubetto offre il perfetto equilibrio tra scorta di colore e praticità d’uso per sessioni di pittura intense.
Caratteristiche Tecniche
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Colore: Bianco di Titanio (018)
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Formato: Tubetto da 200 ML
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Pigmenti: PW6 (Biossido di Titanio)
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Resistenza alla luce: Massima (+++)
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Opacità: Coprente
Composizione e Resa
Questo bianco è formulato con un’altissima concentrazione di pigmento puro disperso in una resina acrilica di alta qualità. Una volta asciutto, forma una pellicola estremamente elastica, resistente e totalmente anti-ingiallimento. La sua finitura è satinata e uniforme, ideale per accogliere successivi strati di colore o velature.
Consigli dell’Artista
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Copertura Totale: È il colore ideale per annullare il tono del supporto o correggere errori drastici. La sua densità permette di coprire i colori sottostanti con pochissime passate.
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Miscele Pastello Decise: Utilizzalo quando desideri ottenere tonalità pastello solide, opache e stabili. A differenza del Bianco per Miscele, il Titanio domina la miscela, rendendo il colore risultante molto coprente.
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Punti di Luce Estrema: Applicato puro alla fine dell’opera, è perfetto per definire i punti di massima luce (highlights), riflessi brillanti o dettagli che devono emergere con forza sopra gli altri strati.
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Uso Materico: Grazie alla sua consistenza burrosa, mantiene perfettamente la traccia della pennellata o della spatola, permettendo di creare rilievi bianchi puri di grande impatto visivo.
Nota Tecnica: Il Bianco di Titanio Maimeri garantisce la massima stabilità cromatica nel tempo. Essendo un pigmento molto pesante e coprente, va dosato con cura nelle velature sottili per evitare di rendere il dipinto troppo “gessoso”.



